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17 FEBBRAIO 2017
 
È stato una delle icone italiane degli anni Ottanta. Americanino, lo storico marchio di jeans Made in Veneto, rinasce grazie a un partner cinese.

AMERICANINO, RITORNANO I JEANS DEI PANINARI
Americanino: ritornano i jeans dei paninari (grazie a partner cinese)
I jeans con i due pellerossa (che guardano in direzioni opposte) firmati Americanino sono stati un riferimento per quella che era la moda casual anni Ottanta dei paninari.
Oggi sono stati acquisiti da Brand Diffusion (azienda con in portafoglio marchi come Avirex, Henry Cotton’s, Rifle e Marina Yachting, che ha un consolidato rapporto con un partner industriale cinese, in grado di garantire lo sviluppo delle linee dell’azienda italiana).

AMERICANINO RINASCE CON BRAND DIFFUSION
Un nuovo inizio, dunque, per la casa di jeans Made in Veneto, dopo una serie di sfortunate avventure e cambi di proprietà: l’etichetta fu fondata in Veneto alla fine degli anni Settanta da Adolfo Bardelle (detto Tato), un autista di ambulanze dell’ospedale di Chioggia. Fallita nel 1992, soltanto nel 2008 Americanino divenne una controllata del gruppo di Arezzo Meta Apparel (società che lo aveva in licenza da una società greca) avventura che si concluse alcuni anni dopo con la liquidazione dell’azienda.

STORE A TORINO NEL 2017 POI A MILANO
I jeans Americanino sono stati simbolo della moda dei paninari
«Con Americanino – spiega l’amministratore delegato Massimiliano Rossi – introdurremo una novità nella nostra strategia: quest’anno il brand sarà declinato solo nelle calzature e l’esordio è avvenuto a TheMicam ma, dal prossimo anno, proporremo anche l’abbigliamento».

 


16 FEBBRAIO 2017
 
Americanino passa a Brand Diffusion

Americanino si prepara ad affrontare una nuova tappa verso il rilancio. Il marchio iconico della moda casual anni 80 è stato infatti rilevato da Brand Diffusion, azienda attiva con i marchi Avirex, Henry Cotton’s, Rifle e Marina Yachting. Prima di passare nelle mani del gruppo milanese, l’etichetta creata da Tato Bardelle era controllata dal gruppo di Arezzo Meta apparel, poi costretto alla liquidazione. Il nuovo corso di Americanino vedrà la luce entro il 2017 con l’inaugurazione di un negozio a Torino, per poi sbarcare a Milano nel 2018. L’obiettivo del piano di sviluppo è quello di garantire al marchio un giro d’affari da 20 milioni entro i prossimi cinque anni.

 

 
14 FEBBRAIO 2017

Il ritorno di Americanino, firmato Brand Diffusion

Un modello vintage Americanino
È stato un marchio che ha caratterizzato gli anni Ottanta italiani. Poi, una lunga serie di sfortunate esperienze imprenditoriali. Adesso, Americanino è stato rilevato da Brand Diffusion, società che si prepara a regalargli una nuova ‘giovinezza’ grazie alla potenza industriale cinese, e a “un piano di sviluppo – spiega l’amministratore delegato Massimiliano Rossi –  che punta a 20 milioni di euro di ricavi entro cinque anni”.
Lo storico brand veneto del denim creato da Tato Bardelle, che ha segnato l’affermarsi del jeans quale indumento fashion negli anni 80 e 90, è passato attraverso diversi momenti difficili, con conseguenti cambi di proprietà. L’ultimo titolare del brand è stata la Meta Apparel di Arezzo (che controllava anche Ascot), anch’essa finita in difficoltà. Quest’ultima, in concordato preventivo, assistita da Pambianco, per il tramite del liquidatore giudiziale Giuseppe Bruschi, ha venduto il marchio a Brand Diffusion.
Brand Diffusion è oggi un’azienda specializzata in calzature con in portafoglio marchi come Avirex, Henry Cotton’s, Rifle e Marina Yachting. Ha un consolidato rapporto con un partner industriale cinese, in grado di garantire lo sviluppo delle linee dell’azienda italiana. “Con Americanino – riprende Rossi – introdurremo una novità nella nostra strategia: quest’anno il brand sarà declinato solo nelle calzature, e l’esordio è avvenuto in questo Micam, ma, dal prossimo anno, proporremo anche l’abbigliamento”. Entro il 2017, conclude l’imprenditore, Brand Diffusion aprirà il primo negozio di Americanino a Torino. Entro il 2018 toccherà a Milano.

 

14 FEBBRAIO 2017

Tornano a negozio i jeans Americanino, rilevati da Brand Diffusion grazie a un partner cinese

VENEZIA. È stato un marchio che ha caratterizzato gli anni Ottanta italiani, quelli che hanno visto affermarsi il jeans come capo di moda fino alle passerelle.
L'azienda Americanino fondata a fine anni Settanta da un ex autista di ambulanze che aveva il nome di Adolfo Bardelle, per tutti "Tato", aveva sede a Pegolotte di Cona, ma è fallita nel 1992. Allora aveva cambiato il nome in Rinomate Jenserie Venete Spa. I liquidatori stornarono il marchio dai beni materiali e il brand fu allora rilevato da una società greca.
Rilanciata con un nome diverso dalla Meta Apparel di Arezzo, il percorso si è nuovamente complicato con l’entrata in liquidazione, due anni fa, della società toscana che lo aveva preso in licenza proprio dalla società greca. Quest’ultima, in seguito a un accordo col liquidatore, ha ceduto la proprietà del marchio divenendo creditore privilegiato.
La procedura di vendita avviata a gennaio 2016, oltre un anno fa ha trovato ora un compratore: Americanino è stato rilevato da Brand Diffusion, società che si prepara a regalargli una nuova ‘giovinezza’ grazie alla potenza industriale cinese, e a “un piano di sviluppo – spiega l’amministratore delegato Massimiliano Rossi –  che punta a 20 milioni di euro di ricavi entro cinque anni”. Lo rivela il sito di Pambianco.
Brand Diffusion è un’azienda specializzata in calzature con in portafoglio marchi come Avirex, Henry Cotton’s, Rifle e Marina Yachting. Ha un consolidato rapporto con un partner industriale cinese, in grado di garantire lo sviluppo delle linee dell’azienda italiana. “Con Americanino – riprende Rossi a Pambianco – introdurremo una novità nella nostra strategia: quest’anno il brand sarà declinato solo nelle calzature, e l’esordio è avvenuto in questo Micam, ma, dal prossimo anno, proporremo anche l’abbigliamento”.
Entro il 2017, conclude l’imprenditore, Brand Diffusion aprirà il primo negozio di Americanino a Torino. Entro il 2018 toccherà a Milano.

 


17 APRILE 2015 

Avirex: brand extension negli accessori e nuovi opening

Il marchio americano Avirex ha appena concluso due accordi di licenza per esplorare il mondo degli accessori. In più ha intenzione di espandersi in Italia, a partire da Trieste, dove aprirà dopo l’estate.
La design week è stata l’occasione per parlare dei nuovi sviluppi della label del menswear, che ha la sua base europea a Milano, riferimento anche di Briana, licenziataria in esclusiva per l’Europa. Ieri sera al Magna Pars di via Tortona, Avirex ha partecipato all’evento “Arte, moda, design – Opere d’arte vestono i grandi brand italiani”, legato al concorso #26motiviperfareArte (nella foto, alcuni modelli che hanno partecipato al contest, rivisitazioni dell’iconica giacca Juno, resa celebre da Tom Cruise in Top Gun).
Sarà l’azienda lombarda Brand Diffusion a realizzare le calzature del marchio di casualwear, tutto declinato al maschile. Lo sviluppo di borsoni, zaini e trolley è stato affidato a Tribe at Work, community di creativi di Padova.
Dopo l’opening di Trieste il piano di sviluppo prevede aperture a Bari, Palermo e Napoli. In Italia, dove il brand non ha per policy distributori wholesale (le nuove linee di accessori faranno eccezione alla regola), gli store sono concentrati al Nord: Milano, Verona, Bologna, Parma, Brescia, Firenze, Torino e Genova. Di recente sono partite anche le vendite online.

 


19 FEBBRAIO 2015 
 
Mcs e Henry Cotton's: nuovo sprint alle calzature grazie all'intesa con Brand Diffusion

Tempo di ampliare gli orizzonti per i due brand di abbigliamento informale Mcs e Henry Cotton's, in capo a Emerisque Group Italia. Entrambi danno sprint alle calzature grazie a Brand Diffusion.
In base all'intesa le scarpe delle due label saranno vendute non solo nei negozi monomarca ma anche in punti vendita specializzati.
Articolate in più temi, le due collezioni sono state presentate al Micam.